Adasta Media
ottobre 3, 2019 0

Adasta Media: la concessionaria delle aste pubblicitarie online

Ciao Filippo, di cosa si occupa Adasta Media?

Adasta Media è uno spin-off dell’agenzia digitale Webperformance, lanciata nel mercato come società indipendente nel Gennaio 2018.

Adasta è una concessionaria digitale per la vendita degli spazi pubblicitari online. Sostanzialmente facciamo da collettori tra la disponibilità di spazi pubblicitari di un editore e la domanda da parte degli investitori: tramite la nostra piattaforma mettiamo in collegamento le due entità e quindi scateniamo un’asta (da qui il nome “Adasta”) per la vendita dei singoli spazi. Infatti, mentre il mercato pubblicitario tende sempre ad acquistare advertising a ribasso, Adasta si pone come l’interlocutore che vende al rialzo.

Adasta si può dire sia un’entità focalizzata principalmente sull’investimento in tecnologie utili alla monetizzazione degli spazi pubblicitari online. Recentemente abbiamo cercato di investire maggiormente anche nello sviluppo dell’aspetto commerciale e di tutta la parte di network, cercando di incrementare la base di editori che collaborano con noi: abbiamo instaurato relazioni importanti e sottoscritto contratti in esclusiva con editori di prima fascia come Casa.it, il network Visibilia (Novella 2000, Ciak Generation,  PC professionale), così come buona parte dell’editoria locale come Varese News, PubliAdige.

A circa un anno dalla sua nascita, Adasta ha già incrementato il suo fatturato del 103% ed ha già stretto numerosi accordi con soggetti editoriali importanti. È un successo che vi aspettavate?

La crescita di Adasta, in questo secondo anno di vita, è frutto di un’attenta programmazione e di investimenti mirati che ci hanno consentito di affrontare un contesto di mercato certamente non favorevole, visti i mutamenti del quadro normativo (es. introduzione del GDPR e successivi adeguamenti tecnologici) e la competizione falsata dal dominio dei macro soggetti comunemente detti OTT (Over The Top), quali Google, Amazon, Facebook, Apple. Per loro è stato coniato un acronimo apposito GAFA. La quota di mercato ascrivibile ai GAFA sfiora l’80%, mentre il restante 20% è aggredito da un centinaio di Player, fra i quali Adasta.

Questo spiega perché il driver della nostra Società è quello di offrire ai nostri editori il massimo livello qualitativo e strettamente vicino ai bisogni dei Premium Publisher che rappresentiamo sul mercato digitale.

La crescita è importante, ma altrettanto lo è il mantenimento dei maggior standard qualitativi sia a livello di domanda che di offerta.

Adasta Media ha appena partecipato a DMEXCO (Digital Marketing Exposition Congress), esposizione e conferenza internazionale dedicata all’industria digitale. Qual è stato il valore aggiunto per voi partecipare a questo tipo di manifestazione?

DMEXCO, che si tiene ogni anno a Colonia, è il punto di riferimento per il Digital Marketing in Europa perché intercetta quelle che sono le tendenze a livello mondo. È un congresso mastodontico dove sono presenti tutti i player del settore provenienti da ogni angolo d’Europa, tranne che dall’Italia (che sotto questo punto di vista rimane ancora un paese arretrato). Questa è un’occasione che permette di capire in modo approfondito la dimensione che il Digital Marketing ha raggiunto a livello planetario: ti permette di entrare in contatto con tantissime aziende, ti aiuta a creare relazioni business con le piattaforme che portano clienti agli editori, ma soprattutto conoscere nuove tecnologie mirate a proteggere e tutelare gli editori.

Anche l’anno scorso abbiamo presenziato a DMEXCO, aprendoci una finestra su tutti i nuovi trend del settore e dandoci la possibilità di anticipare quelle che erano le soluzioni tecnologiche più appropriate da portare in Italia un po’ per primi.

Per esempio, lo scorso anno Adasta, grazie all’esperienza a Colonia, è stata la prima a portare in Italia la tecnologia che protegge l’utente da pagine malware, salvaguardando di conseguenza la navigazione sui siti che collaborano con noi. A tutti è capitato, almeno una volta, di navigare da mobile su siti che d’improvviso ti catapultano in altre pagine web con inserzioni sensazionalistiche del tipo “Hai vinto!”, ovvero virus che hanno lo scopo di rubare il tuo credito telefonico. Questo progresso ci ha permesso di confermare ancora una volta la nostra credibilità professionale, qualificandoci come concessionaria molto attenta alla qualità di ciò che viene servito, e poi fruito dall’utente, sulle pagine.

Anche quest’anno l’esperienza di DMEXCO ci è stata utilissima: dopo esserci confrontati con realtà molto differenti tra loro, stiamo portando delle nuove tecnologie che consentiranno un ulteriore salto di qualità nella monetizzazione degli spazi pubblicitari per l’editore.

Cosa vi ha spinto a scegliere uno spazio di coworking e perché proprio YoRoom?

Dopo un’attenta valutazione, possiamo dire che la nostra scelta è ricaduta su YoRoom grazie a due sue fondamentali chiavi vincenti: la posizione centralissima e vicina ad ogni servizio e l’assenza di competitor all’interno dello spazio. Devo dire che qui stiamo molto bene. Abbiamo trovato un ambiente tranquillo e sereno. Trattando noi temi molto delicati (come tecnologie, mercato, etc.), troviamo in YoRoom quel feeling che ci consente di portare qui clienti, editori o publisher, oltre a permetterci di godere di tutte le opportunità che uno spazio di coworking può offrire: si riesce ad entrare in contatto con tante altre realtà con cui confrontarsi, con cui instaurare relazioni di business molto facilmente, magari bevendo un caffè.

Progetti futuri?

In primo luogo continuare lo sviluppo tecnologico per rimanere sempre attenti e vicini ai bisogni degli editori ed alle esigenze del mercato in generale. Lo sviluppo non si ferma mai! Stiamo lavorando per un ulteriore switch tecnologico per cercare di ottimizzare quelli che sono i ricavi della vendita degli spazi pubblicitari tramite piattaforma. Vogliamo inoltre continuare sulla nostra strada, mantenendo saldi i nostri punti di forza come la nostra puntualità svizzera a livello di pagamenti, una delle carte che Adasta si gioca sul mercato.

Nel breve termine, ci piacerebbe poi sviluppare meglio anche tutto l’aspetto commerciale di questo lavoro. Attualmente Adasta si avvale spesso della collaborazione di Webperformance per quanto riguarda la proposizione diretta ai clienti. L’agenzia digitale infatti ci aiuta a gestire tutti i nostri clienti, generando una strategia digitale a tutto tondo: dal sito, alla comunicazione, alla pianificazione pubblicitaria.

In ultimo il nostro proposito è quello di migliorarci sempre più e, in generale, crescere, magari di un altro 103%!

www.adasta.it

Grazie Filippo per averci raccontato la vostra storia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Copyrights © FirstFloor srl - P.IVA 09307480963 - Privacy Policy
X