maggio 23, 2019 0

Leo, l’amico digitale per i tuoi sogni!

Ciao Ferdinand, è finalmente nato Leo! Ma…chi è LEO?

Leo è un amico digitale per tutti coloro che desiderano dare vita ai loro sogni in maniera facile, sicura ed efficace. L’intuizione è che permetta il sonno REM – la fase dei sogni – una fase del sonno essenziale per l’autoregolazione emotiva e la creatività.
Sognare con Leo è semplice: alla sera prima di andare a dormire, basta seguire per due minuti l’esercizio di respirazione lenta da lui guidata.
Sognare con Leo è sicuro: la respirazione lenta è totalmente naturale e permette di attivare processi neurofisiologici studiati e utilizzati da anni senza controindicazioni segnalate.
L’efficacia di un’esperienza con Leo è anche chiara: appoggiando il dito sulla videocamera dello smartphone, Leo ci offre un’indicazione di quanto si sta riequilibrando il nostro sistema nervoso. Questo processo chiamato “cardiobiofeedback” si basa sulla misura in tempo reale della variabilità del nostro ritmo cardiaco, un biomarcatore delle emozioni potentissimo.

Funziona davvero? Qual è il suo obiettivo?

L’efficacia del cardiobiofeedback sul sonno REM è stata dimostrata da Marion Trousselard, una ricercatrice in neurofisiologia presso l’Institut de Recherche Biomédicale des Armées in Francia. È a nostra conoscenza la prima ad avere dimostrato con il metodo scientifico l’impatto della pratica del cardiobiofeedback sul sonno REM.
La sua scoperta permette di fare breccia ed iniziare a diffondere un’esperienza semplice, sicura, ed efficace per dare vita ai nostro sogni.
Siamo molto contenti perché, già da ora, Leo riscontra un significativo apprezzamento della sua comunità visionaria: i suoi fans notano un aumento significativo della loro capacità di ricordare i sogni e dei loro livelli di energia e creatività al risveglio.
Questo primo risultato sembra confermare l’impatto positivo di Leo sul sonno REM. Questa intuizione sarà validata nei prossimi mesi tramite community surveys rigorosi che coinvolgeranno anche la comunità scientifica.

Dove possiamo trovare Leo?

Leo è attualmente raggiungibile sul canale YouTube “Leo the dreamer”. Offre lì un semplice esercizio di respirazione lenta guidata della durata di due minuti. A breve sarà anche raggiungibile tramite un’applicazione mobile per i sistemi operativi Android ed iOS dove verrà anche resa disponibile la funzionalità di cardiobiofeedback.

Da cosa nasce l’idea di dare vita a quest’originale amico digitale?

Il team dietro a Leo si è reso conto di un problema fondamentale che affligge la nostra società nel ventunesimo secolo: la vita che stiamo lasciando alle nuove generazioni è una vita senza sogni. Non sogniamo più abbastanza e stiamo vivendo una crisi del sogno a nostra insaputa. Il ricercatore Dr. Rubin Naiman dell’Università dell’Arizona è uno dei ricercatori di riferimento su questo tema. Parla di un’epidemia silenziosa del sonno REM e dichiara che “siamo almeno tanto in carenza di sogni quanto lo siamo di sonno”. Questo problema è di maggiore importanza in quanto i sogni ed il sonno REM sono fondamentali per il nostro benessere e la nostra crescita.

Ora raccontaci un pò di voi… Chi siete?

Il team è costituito da donne e uomini visionari che condividono gli stessi valori e la stessa visione: un mondo nel quale le nuove generazioni possono trovare in loro stesso l’energia e la creatività necessarie per realizzare i propri sogni. È pluridisciplinare, internazionale ed è composto di esperti in design, neurofisiologia e tecnologia, sparsi per il mondo.

Perché avete scelto l’Italia?

L’Italia è stata una scelta strategica, poiché secondo noi è uno dei paesi più adatti a superare le sfide del ventunesimo secolo. Gli Italiani sanno sognare, ingegnarsi e lavorare assieme. Queste sono tre competenze chiave in un mondo che cambia sempre più velocemente.

Perché YoRoom?

Sono stato colpito da YoRoom per diversi motivi. Anzitutto per la gentilezza del team. In secondo luogo, per la bellezza dello spazio: quando sono entrato, mi sono sentito nell’ambiente giusto per stimolare la mia creatività. Infine, per il senso di Community: ho provato a lavorare in diversi coworking, ma YoRoom è davvero uno dei pochi in cui ho ritrovato questo autentico e bello senso di comunità.


Un grazie speciale a Ferdinand che porta serenità ed allegria ogni giorno in YoRoom!

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